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Buoni mensili

Buoni mensili

A partire dal 1982 i celiaci hanno ottenuto, grazie al lavoro e all’impegno di AIC, la gratuità degli alimenti senza glutine sostituitivi, confermata dal Decreto Veronesi  (Decreto del Ministero della Sanità, 8 giugno 2001) e riconfermata, con veste di “diritto”, dalla Legge 123/2005 che all’art. 4 dichiara che “ai soggetti affetti da celiachia è riconosciuto il diritto all’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine”. L’erogazione gratuita rientra all’interno dei tetti di spesa stabiliti oggi dal decreto del Ministero della Salute del 10/08/2018, che, come i precedenti, prevedono la copertura del costo aggiuntivo dei prodotti senza glutine e tengono conto dei fabbisogni in energia e nutrienti per fascia d’età e sesso e del costo medio degli alimenti senza glutine.

Per approfondire, leggi “Assistenza alla dieta: L’erogazione degli alimenti senza glutine”.

Hanno diritto ai buoni mensili per il ritiro dei prodotti senza glutine specificatamente formulati tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi di Celiachia o Dermatite Erpetiforme presso un Centro Diagnosi del Servizio Sanitario Nazionale.

Nel caso in cui gli accertamenti diagnostici (esami del sangue, biopsia) fossero effettuati presso un ente privato, sarà necessario eseguire una visita gastroenterologica presso un Centro Diagnosi del Servizio Sanitario Nazionale per ricevere la diagnosi.

Dopo la diagnosi di Celiachia ricevuta presso un Centro diagnosi del Servizio Sanitario Nazionale, occorre recarsi all’Ufficio Assistenza Integrativa e Protesica della propria ASL per ottenere l’erogazione dei buoni tramite accredito mensile sulla Tessera Sanitaria.

I prodotti erogabili a fronte dei buoni mensili sono quelli elencati nel Registro Nazionale del Ministero della Salute concernente l’Assistenza Sanitaria integrativa relativa ai prodotti destinati ad una alimentazione particolare (di cui all’art. 7 del DM 8 giugno 2001). Tale elenco è disponibile, nei suoi aggiornamenti periodici sul sito del Ministero della Salute.

Gli importi dei buoni mensili (IVA INCLUSA) sono quelli previsti dal Decreto Ministeriale del 10/8/2018, ovvero:

  • da 6 mesi a 5 anni: 56 €
  • da 6 a 9 anni: 70 €
  • da 10 a 13 anni: 100 € per i maschi e 90 € per le femmine
  • da 14 a 17 anni: 124 € per i maschi e 99 € per le femmine
  • da 18 a 59 anni: 110 € per i maschi e 90 € per le femmine
  • da 60 anni: 89 € per i maschi e 75 € per le femmine


Leggi l’Approfondimento sulla revisione dei tetti di spesa 2018.

I buoni mensili possono essere spesi in tutte le farmacie, nei negozi specializzati e nei supermercati convenzionati con le ASL piemontesi.

Sul sito della Regione Piemonte è possibile cercare i punti vendita convenzionati per nome, tipologia (farmacie, grande distribuzione, negozi specializzati) e posizione.

Consulta l’elenco dei punti vendita che sostengono AIC Piemonte sulla pagina dedicata.

Sono disponibili tre modalità di utilizzo della Tessera Sanitaria (TS) presso i punti vendita:

  1. utilizzo con lettore POS e PIN (come un bancomat): la TS viene inserita nel POS, l’utente digita il PIN; lo scontrino/ricevuta rilasciato dal punto vendita riporta il credito utilizzato e il credito residuo per il mese in corso;
  2. lettura del codice fiscale sulla TS e digitazione del PIN da parte dell’utente sul PC del punto vendita; per conoscere il credito residuo del mese in corso, l’utente deve richiedere la stampa del prospetto riepilogativo al punto vendita;
  3. lettura del codice fiscale sulla TS senza digitazione del PIN: in questo caso, per evitare utilizzi non autorizzati del credito, l’utente dovrà attestare l’avvenuto acquisto sottoscrivendo il prospetto riepilogativo della spesa, che riporterà il credito utilizzato e il credito residuo (è possibile incaricare un’altra persona, ma dovrà essere allegata copia del documento dell’incaricato).


NOTA BENE:
al momento della sottoscrizione della pratica il titolare della TS sottoscrive un documento in cui dichiara che è tenuto a custodire con ogni cura la Carta e il codice PIN. Il PIN deve quindi restare segreto, non deve essere riportato sulla carta o conservato insieme ad essa e durante la digitazione non deve essere reso visibile a terzi. Eventuali utilizzi del credito non autorizzati dovuti a gravi negligenze nell’uso comportano la perdita del credito.

COSA FARE IN CASO DI PROBLEMI TECNICI
In caso di problemi tecnici relativi all’uso dei buoni celiachia tramite Tessera Sanitaria (es. rinvio PIN, abilitazione tessera sanitaria in caso di rinnovo, impossibile accedere al servizio, residenza/domicilio non corretto) è possibile richiedere assistenza sul sito della Regione Piemonte al seguente link: https://sansol.isan.csi.it/la-mia-salute/assistenza/#/richieste/nuova/BUONO_CELIACHIA

Il credito mensile residuo sulla propria Tessera Sanitaria può essere verificato tramite lo scontrino/ricevuta rilasciato dal punto vendita al momento dell’acquisto dei prodotti senza glutine oppure sull’app Gfree (disponibile per Android e iOS).

Eventuali importi residui mensili non utilizzabili in un periodo di mancata disponibilità di una TS abilitata (ad esempio per malfunzionamento del sistema, blocco furto, etc…) verranno riaccreditati nella mensilità successiva in base al periodo che intercorre fra la segnalazione ufficiale dell’evento alla ASL di competenza (segnalazione di malfunzionamento, consegna della denuncia di furto o smarrimento,…)  e  la fine del mese di competenza. La necessità di riaccredito si renderà necessaria solo se l’abilitazione della nuova tessera o la risoluzione del malfunzionamento avverranno in un mese diverso da quello della segnalazione del furto/smarrimento o malfunzionamento.

Sì, la Regione Piemonte ha istituito una nuova modalità di acquisto degli alimenti senza glutine (“acquisto a domicilio” degli alimenti senza glutine, DD 395 del 30/04/2020) attraverso l’utilizzo di un codice univoco per singola transazione (OTP), senza la necessità che l’utente si presenti fisicamente nel punto vendita.

Tutti i punti vendita registrati nella piattaforma regionale (negozi, parafarmacie, farmacie,…) che adottano la modalità “acquisto a domicilio” comunicano agli utenti Piemontesi le modalità organizzative che hanno definito per erogare il servizio di vendita a domicilio.

È responsabilità del punto vendita organizzare le attività e modalità di vendita, assicurando il rispetto delle normative nazionali/regionali vigenti in materia di trasporto degli alimenti.

La consegna dei prodotti senza glutine per un utente Piemontese può essere effettuata anche fuori Regione.

Rientra nella scelta di ciascun punto vendita richiedere un eventuale contributo per le spese di spedizione a carico dell’utente, assicurando preventiva e idonea informativa. L’eventuale contributo per le spese di spedizione stabilito dal punto vendita pertanto non è a carico del SSN.

Per approfondire:

Sì, è possibile richiedere un’autorizzazione per il ritiro dei prodotti senza glutine in Regione diversa da quella di residenza per comprovate esigenze lavorative, stato di necessità o motivi di salute.

SE SEI RESIDENTE IN PIEMONTE E SEI TEMPORANEAMENTE DOMICILIATO IN ALTRA REGIONE: 

Richiedi l’autorizzazione inviando una mail alla tua ASL di residenza, dichiarando la motivazione della richiesta e indicando: 

  • cognome e nome
  • data e luogo di nascita
  • codice fiscale e numero tessera sanitaria
  • recapito telefonico
  • indirizzo email
  • indirizzo di residenza
  • indirizzo dell’attuale domicilio fuori regione


L’ASL di residenza valuterà la richiesta e procederà a rilasciare l’autorizzazione all’ASL di domicilio attuale per il periodo di tempo necessario. I buoni saranno quindi rilasciati in modalità cartacea, senza necessità di stampa 
(potranno essere mostrati la mail o l’sms di autorizzazione). Il periodo di copertura della modalità cartacea sarà pari al periodo di rilascio dell’autorizzazione.

Per l’eventuale rinnovo di tale autorizzazione si dovrà seguire la medesima procedura e ricontattare via mail la propria ASL di residenza.

SE SEI TEMPORANEAMENTE DOMICILIATO IN PIEMONTE MA SEI RESIDENTE IN ALTRA REGIONE:

Gli utenti residenti in altre Regioni e temporaneamente domiciliati in Piemonte devono sempre far riferimento alla propria ASL di residenza, che dovrà rilasciare una autorizzazione e trasmetterla all’attuale ASL piemontese di domicilio.

La Regione Piemonte prevede l’accorpamento dei buoni mensili di luglio e agosto, affinché questi siano entrambi liberamente spendibili dal 1 luglio al 31 agosto nella nostra regione.

Al momento non è prevista la circolarità dei buoni fra le diverse regioni, se non chiedendo un’autorizzazione per il ritiro dei prodotti senza glutine in Regione diversa da quella di residenza ma solo per comprovate esigenze lavorative, stato di necessità o motivi di salute.

In caso di FURTO/SMARRIMENTO/UTILIZZO NON AUTORIZZATO occorre:

  • comunicare l’evento al n. verde 800 333444 per il blocco del codice PIN;
  • denunciare il furto/smarrimento o sospetto utilizzo non autorizzato e trasmettere la denuncia alla ASL di riferimento.

Per visionare l’elenco dei contattati delle ASL territoriali clicca qui.

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